probabilmente c'è del vero in entrambe le visioni: ci sono gli ebiker da giro assistito (l'escursionismo, più o meno tecnico, in ebike) dove la fatica è tendenzialmente ridotta al minimo sindacale, il senso è fare una gita. Come un'escursione in montagna senza prendersi la pelle. E quelli rispecchiano grosso modo la prima descrizione.
Poi ci sono i biker con l'ebike che risalgono sentieri come salmoni o fanno robe turche in enduro (eh si, anche 20enni, ma devi vederli guidare, fanno spavento... se non è sport quello..).
Anche fra i "muscolari" d'altronde ci sono i gravelisti da gita (che non è che si ammazzano di fatica manco quelli eh), i pensionati da BDC (non gli assatanati, parlo di quelli che fanno il centello ma alla media dei 23) gli agonisti, quelli del giro dietro casa ecc.
E' un mondo molto variopinto, dividerlo in assistiti e non è una semplificazione.
Certo è che l'assistenza ha aperto un mondo che prima non c'era: se volevi fare la gita in montagna prima almeno un minimo dovevi essere preparato, ora è una cosa alla portata di tutti.