Ultima escursione nelle Dolomiti Bellunesi partorita dalle menti di Ila e Andrea dopo qualche ora di ricerche in rete sui vari siti di Escursionismo in bike e di Trekking.
La prima bozza dell'escursione inizialmente prevede un dislivello non consono alle nostre età e quindi dobbiamo ridurre.
Cerchiamo di sfruttare al meglio il fatto che a disposizione abbiamo due auto in grado di portare 3 mtb al loro interno e decidiamo di lasciare un' auto alla località Pian (presso Selva di Cadore) e risalire con l'altra auto sino al tornante da dove parte la bella sterrata per il Rifugio Città di Fiume.
E da qui inizia la nostra escursione che si rivela finalmente molto pedalata con pochi tratti di portage.
Una volta raggiunto il Rifugio Città di Fiume la sterrata si inerpica con pendenze importanti per poi farci rifiatare.
Belle vedute sull'altro versante del Gruppo del Civetta
e sul Monte Pelmo
Arriviamo alla Malga Prendera dove inizia il primo breve tratto di portage sempre con l'imponenza del Monte Pelmo alle spalle
e della frastagliata Croda da Lago davanti
Arriviamo alla Forcella Col Duro dove inizia un sentiero da sogno sempre con vista Croda da Lago e Mondeval
In un attimo siamo al crocevia di Forcella Ambrizzola dove iniziamo a scendere in direzione Lago Federa
con il Becco di Mezzodì in ombra
Il Lago di Federa
Dal Lago, dopo qualche centinaio di metri, parte un tecnico sentiero un pò rovinato dagli eventi atmosferici con alcuni brevi tratti che non siamo riusciti a fare in sella
In questo tratto di sentiero tecnico l'ammo di Andrea termina il suo ciclo vitale e su un gradone si sgonfia completamente.
sul finire il trail si addolcisce
Arriviamo ad una casetta con una bella fonte (credo Peziè de Parù) dove riprendiamo a salire su una comoda sterrata.
I vari siti meteo prevedono per il pomeriggio i soliti temporali e dobbiamo ancora risalire alle 5 Torri e al successivo Rifugio Averau.
Cambio di programma e decidiamo di utilizzare la seggiovia che porta alle 5 Torri.
Per raggiungere la seggiovia che porta alle 5 Torri percorriamo un breve tratto asfaltato della strada che porta al Passo Giau e una bella sterrata con vista Tofana
ed infine un tratto asfaltato della strada che porta al Passo Falzarego sino all'imbocco degli Impianti.
In 10 minuti arriviamo al Rifugio Scoiattoli dove, turisti a parte, ti sembra di essere arrivato in Paradiso.
Le 5 Torri
La prima parte della salita verso il Rifugio Averau la si pedala
la seconda parte invece no
Dopo torta e limonata al Rifugio iniziamo a scendere con vista su quel che resta del ghiacciaio della Marmolada
Sulla destra parte un sentiero da urlo che, passando sotto all'Averau e sotto alla Croda Nera, ci fa perdere quota dolcemente
E' il classico sentiero alpino
La roccia lascia il posto a verdi pascoli
si scende dolcemente
verso il Monte Pore
intanto qualche nuvola temporalesca si presenta
Arriviamo al Rifugio Federa e prendiamo il bel sentiero flow: Triol dei Siori
Sentiero molto bello e scorrevole che troviamo appena rasato.
Su una piacevole sterrata raggiungiamo il parcheggio dove al mattino avevamo lasciato la prima auto.
Carichiamo le bici in auto ed andiamo a recuperare la seconda auto lasciata sulla strada che porta al Rifugio Città di Fiume.
.....ed inizia a piovere e non prendiamo neanche una goccia!!
In tutto saranno circa 35 km per un dislivello di circa 2000 mt di cui 370 mt con la seggiovia delle 5 Torri.
Un bravo ad Andrea che, stringendo i denti, è riuscito a chiudere il giro con l'ammortizzatore senz'aria e un grazie per aver condiviso con noi queste esperienze!!!
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