Visto il titolo del topic volevo proporvi un percorso da fare quando la neve sarà sciolta.
Premessa: lo sparti acque tra le vallate dellAgno e del Chiampo è la dorsale dei monti che inizia ad
Arzignano Castello e termina, se così si può dire, con
Monte Falcone.
Perché allora non organizzare un percorso che ci permetta di ammirare la bellezza di queste due vallate ? Volevo proporvi questa traccia ditinerario, poi con i suggerimenti che arriveranno anche da altri utenti definire un percorso definitivo.
Partenza dalla piazza di
Castelgomberto 145 m e , percorrendo la pista ciclabile lungo lAgno, arrivare fino alla
Piana di Valdagno. Da qui percorrere la strada bianca che ci porta fino
Cerealto e percorrendo dei sentieri arrivare fino a
Castelvecchio percorrere la strada asfaltata che porta fino a
Marana (con un breve tratto di sentiero).
Da qui inizia un tratto che sicuramente merita di essere migliorato e per questo chiedo il Vs. contributo. Di seguito due ipotesi.
- a) Scendere sempre su asfalto in direzione di Campo dAlbero (da qui si perdono 350 metri di quota), percorrere in salita asfaltata il tratto di strada che ci porta prima a Campo dAlbero 901 m per poi arrivare al Rifugio Bertagnoli la piatta1225m.
- b)In alternativa da Marana in contra Castagna parte il sentiero cai 203 che porta al Passo della Porta 1531 m che è a metà strada tra Malga Campo dAvanti e la Sella del Campetto. Non so però se questo sentiero è pedalabile.
(a) Inizia ora il tratto più bello di tutto il percorso. Lasciando il Rifugio Bertagnoli alle nostre spalle percorriamo la strada bianca che sale fino a
Malga Campo dAvanti a ogni tornante cambia la prospettiva sulla sottostante vallata del Chiampo e, man mano che si prende quota, si riesce a vedere sempre di più la vallata fino a quando, arrivati su alla malga, è doverosa una sosta per ammirare tutta la vallata e la foresta di Giazza che si estende verso i Lessini.
(
(bIl tratto più duro è terminato, da qui raggiungiamo rapidamente e senza particolari dislivelli
la Sella del Campetto da dove è possibile ammirare nuovamente un panorama straordinario sulle valli dellAgno e del Chiampo. Con un breve strappo arriviamo al
Rifugio Monte Falcone 1610 m punto più alto del nostro percorso.
Da qui inizia una discesa che ci riporterà giù nella valle dellAgno a
San Quirico con un dislivello di circa 1300 metri. Con un breve tratto di falso piano a
Pizzegoro, ancora qualche centinaio di metri per arrivare alla sommità dello Spitz e da qui ammirare la
Conca di Smeraldo e di fronte a noi il
Pasubio; se la giornata è limpida si può vedere una parte della strada degli Eroi e il
Rifugio Papa. Tornati indietro di 300 metri prendiamo un sentiero in discesa che velocemente ci porta alla
Montagna Spaccata e quindi a
San Quirico per poi fare ritorno al punto di partenza per strade secondarie.
La distanza totale del percorso è di circa 72 km. Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche.