Ero un manico così anche io da ragazzo. (Per chi è di Torino) io partii da piazza Bengasi (in impennata) con la BMX, presi via Onorato Vigliani facendo la salita del cavalcavia ferroviario e poi la discesa. Proseguii lungo tutto il corso fermandomi al semaforo di via Guala e rimasi fermo sulla ruota dietro poi al verde ripartii e arrivai all'incrocio di corso Unione Sovietica dove svoltai a destra nel controviale (sempre in impennata) e proseguii oltre corso Traiano dopo il quale smisi per un crampo alla mano destra (quella del freno dietro).
Il crampo fu dovuto al fatto che era il secondo tentativo visto che la prima volta a metà via Onorato Vigliani fui fermato dai vigili urbani sul motorino. Peccato, se non era per quei pezzi di merda probabilmente avrei fatto il doppio della strada.
Alcune risposte per me:
Come facevo?
1) Vivevo sulla bici
2) Ero giovane e non avevo un cazzo da fare e niente pensieri in testa.
3) Il freno dietro frenava un cazzo e quindi difficilmente inchiodava e mi buttava giù. Anzi era per questo molto modulabile.
Perché oggi non riesco più?
1) Sono più vecchio e la panza porta il baricentro in avanti.
2) La forca ammortizzata, per quanto leggera, pesa troppo.
3) I telai hanno il baricentro troppo basso ormai. Troppo stabili, non stanno su.
4) Il disco frena troppo e non lo moduli in condizione di equilibrio precarissimo.
5) Non ho più la spinta di gamba che avevo da giovane per tenerla su se sbaglio a frenare.
6) Non ho più il tempo da buttare così a cazzeggiare.
Come fa lui?
1) Forse vive sulla bici.
2) Senza forka e ruota ha meno peso davanti e questo vuol dire meno massa in sospensione e quindi baricentro basso basso sulla ruota dietro.
3) La discesa lo fa andare una volta trovato il punto di equilibrio.
4) In fondo è ormai un mezzo a sè, come una specie di monociclo, è fatta per stare sull'unica ruota.
5) Per partire in impennata bisogna tenere il mezzo in modo che cada in avanti. Si mette il culo sulla sella e con la prima pedalata si contrasta la caduta in avanti giusto il tempo di mettere anche l'altro piede sul pedale e quindi il gioco è fatto.
6) Se cade in avanti spinge di pedale. Se cade indietro frena. Se cade di lato fa leva sul manubrio. Se vuole girare idem.
Io per fermarmi mi facevo cadere all'indietro ma invece di seguire l'istinto e mettere il piede a terra frenavo gradualmente fino a fermarmi nel punto di equilibrio. Poi lo tenevo da fermo muovendo il corpo. Quindi la buttavo già davanti e pedalando la riprendevo e ripartivo. Molto faticoso ma alla fine è semplice giocoleria. Con il metodo e l'allenamento riesce chiunque.
Max